“Sostieni Firenze”, un’esperienza interessante

Associo l’espressione “liste civiche” alla mia infanzia e adolescenza, quando nel mio e in altri paesini abruzzesi (e naturalmente anche altrove), dove forte era il consenso alla Dc, socialisti, comunisti, “indipendenti” e “dissidenti democristiani”, in occasione delle elezioni comunali, davano vita, appunto, alla “lista civica”.
In anni a noi più vicini non di rado tali liste sono divenute quasi un espediente di marketing, volto a raccogliere i voti di segmenti di cittadini, in modo da accrescere le chance di un candidato sindaco o “governatore”.
La lista Sostieni Firenze, promossa e guidata da Valdo Spini a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra del capoluogo toscano (che dall’anno prossimo sarà “città metropolitana”), riesce a coniugare due istanze: il recupero dell’ispirazione originaria, direi etimologica, delle liste civiche – protese a valorizzare le risorse, le potenzialità e la partecipazione dei cittadini e della cittadinanza alla vita politica di una comunità – e l’opportunità di dar voce e rappresentanza a filoni politici e culturali preziosi e decisivi, eppure altrove poco considerati. Non a caso tale lista viene sostenuta dal Psi, dai Verdi, da soggetti che si richiamano al socialismo liberale e ai fratelli Rosselli, da gruppi di credenti e non. E i due aspetti paiono integrarsi e completarsi a vicenda.
In casi del genere subito si tende a evocare l’immagine del “laboratorio”. Io direi che si tratta senza dubbio di un’esperienza interessante, legata di certo alla ricchezza e alla pluralità delle espressioni della sinistra fiorentina, ma proprio per questo capace di offrirci indicazioni e suggerimenti.

By | 2014-06-03T12:52:40+00:00 maggio 15th, 2014|I più letti, Interventi|4 Comments

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4 Commenti

  1. Giovanni Caciolli maggio 18, 2014 al 3:38 pm - Rispondi

    A Firenze c’è una grande confusione, specie nell’ area della sinistra, e io da socialista della 1° repubblica, non riesco a capire certi accorpamenti sia nelle liste fra candidati che spesso provengono da estratti politici molto diversi. Inoltre non capisco che certe liste vanno ad appoggiare personaggi candidati a Sindaco che con la propria identità politica non c’entra proprio niente. Per essere più preciso, mi riferisco proprio alla lista “Sostieni Firenze” che come dice lei è sostenuta dal Psi, e capitanata da Valdo Spini, che già ormai è anni che l’ex Ministro ha rotto i ponti con il Partito, e già questo mi sa di Minestrone, ma inoltre va nella coalizione di Nardella, quando lì troviamo la bella compagnia di Idv e varie liste civiche di qualsiasi estratto politico, e anche questo è già un altro equivoco per il popolo socialista, ed è bene ricordare che la storia racconta che il Dario Nardella era un uomo di Vannino Chiti, poi il vento è cambiato con l’arrivo dello scout e sono diventati tutti Catto lasciando Comunisti, ma mi domando cosa c’entriamo noi Socialisti Autonomisti e con la nostra Identità e Dignità con questi personaggi. Come disse Bettino a guidare Palazzo Vecchio non voglio un sacrestano ma voglio un Socialista.

  2. Giovanni Caciolli giugno 2, 2014 al 9:44 am - Rispondi

    Certamente come avevo scritto è accaduto, non capisco perché non avete mai commentato cosa ho scritto, inoltre a vedere il risultato della lista mi sembra un po’ misero. Se il Psi fiorentino credeva di camuffarsi dietro una lista civica, come spesso gli succede ha sbagliato un altra volta i conti. Concludendo ancora per altri cinque anni in Palazzo Vecchio non solo il gruppo del Psi sarà assente, ma non ci sarà neppure un riferimento socialista.

  3. ALESSANDRO CORTI giugno 8, 2014 al 5:57 pm - Rispondi

    Complimenti ! Alla luce del risultato rimane un solo commento:
    Il Partito non ha nemmeno il coraggio di presentare il proprio Simbolo, nella città che esprime il Segretario Nazionale. Arrivati a questo punto (alla luce dei dati nazionali) ha senso andare avanti?

  4. bravimar@tiscali.it agosto 8, 2014 al 11:41 am - Rispondi

    Purtroppo ,anche in questa occasione,il risultato e’ stato negativo:nessun eletto.
    Continuiamo a guardare indietro,ad antiche realta’ e non capiamo che il socialismo e’ movimento e non solo appartenenza.
    Insomma ci facciamo dare i tempi da Renzi e parliamo sempre di come eravamo bravi,come si aveva ragione.
    Che destino gramo ci siamo scelti.

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