Lupi solitari

Il lupo solitario che ha assassinato Jo Cox  non era marocchino, e la sua jihad non mirava ad instaurare il Califfato. Semmai era un epigono di quel Breivik che cinque anni fa, in Norvegia,  insanguinò l’isola di Utoya: e come lui voleva imporre una supremazia (nel caso, il “Britain first”).
Comunque, per essere “solitari”, questi lupi cominciano ad essere troppo numerosi: e troppe sono le fonti che li alimentano. Forse bisogna moderare i toni del dibattito pubblico. E senz’altro bisogna limitare il diritto a portare armi, anche dove finora è stato legale. Senza dire che è ora di diffondere severe istruzioni per l’uso dei social media. Quando, nel XV secolo, Gutenberg inventò la stampa nessuno si stupì perché le monarchie pretesero di controllarla: e bisognò aspettare il secolo dei lumi per renderla relativamente libera. Ora il tempo scorre  più veloce, ma non per questo è detto che nel web possano circolare messaggi che se stampati su carta verrebbero duramente sanzionati.
Il mezzo, tuttavia, non è il messaggio: che invece nasce dall’evidente crisi delle culture politiche europee, come si manifesta fra i conservatori nel Regno Unito, i socialisti in Francia, i popolari in Germania, i popolari e i socialisti insieme in Austria. E fa un po’ sorridere che, con questi chiari di luna, in Italia ci sia chi parla di “pericolo per la democrazia” perché una revisione costituzionale abolisce il Cnel.

By | 2016-07-06T13:13:49+00:00 giugno 17th, 2016|I più letti|0 Commenti

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