La casta del voto segreto

Se l’idea di porre la fiducia sulla legge elettorale è discutibile (benchè non priva di precedenti), quella di votarla a scrutinio segreto è addirittura oscena.
Non c’è altro aggettivo, infatti, per definire una procedura che sottrae al controllo degli elettori il voto sulla legge che regola il rapporto fra essi e gli eletti. E non c’è maggiore protervia di quella esercitata da chi cerca di garantirsi la rielezione al riparo da occhi indiscreti.
Se c’è una casta, è quella degli incappucciati che si difendono nel segreto dell’urna. Peccato che tanti professionisti dell’anti-casta non se ne accorgano.

By | 2016-03-15T10:35:34+00:00 aprile 28th, 2015|I più letti|1 Commento

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Un commento

  1. Felice Carlo Besostri giugno 18, 2015 al 4:58 pm - Rispondi

    Se i regolamenti parlamentari non piacciono si cambino, sul voto diu fiducia io conosco 2 precedenti legge Acerbo e legge truffa. Ditemi gli altri?

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